Le recenti dichiarazioni del delegato del sindaco non rispecchiano la realtà vissuta quotidianamente dai residenti delle frazioni di Mazzorno Sinistro e Cavanella Po, che da tempo manifestano un forte malcontento perché si sentono abbandonti dall’amministrazione comunale.
Le segnalazioni non possono venire trattate con superficialità, come sta succedendo, e chi ha responsabilità amministrative deve avere consapevolezza diretta dei problemi del territorio, senza limitarsi a un ruolo di semplice tramite burocratico. Fino ad ora, invece, le situazioni critiche sono state affrontate senza dimostrare di avere la reale percezione dell’impatto che hanno sulla popolazione.
Esempi concreti non mancano:
Tabelloni elettorali abbandonati: dopo l’ultima tornata referendaria sono rimasti per mesi in piazza, creando pericolo soprattutto per i bambini; solo una bufera di vento che li ha fatti rovesciare in strada e l’ennesima segnalazione hanno portato alla loro rimozione.
Campo sportivo in condizioni di degrado: l’erba, alta oltre un metro, è stata tagliata soltanto in occasione di un atterraggio dell’elisoccorso lo scorso luglio, con tutti i disagi conseguenti.
Strada arginale del Po: la vegetazione incolta ai lati della carreggiata ha reso a lungo pericoloso il percorso da Bottrighe verso Mazzorno Sinistro e Cavanella Po; gli interventi di sfalcio sono arrivati solo dopo ripetute lamentele.
Centro civico trascurato, frequentato anche dallo stesso delegato Romani: presenta esterni invasi dall’erba alta, con le giostrine per bambini praticamente inutilizzabili.
A ciò si aggiunge la delusione per le numerose promesse elettorali rimaste, ad oggi, prive di riscontro concreto. Ci sono persone che due anni fa hanno dato credito a chi prometteva, se fosse stato eletto, trasporti immediati in pulmino per gli anziani, così come la presa in carico delle difficoltà di assistenza sociosanitaria. Poi, passata la festa….Ora gli stessi elettori di Barbujani si sentono presi in giro da chi aveva assunto impegni già sapendo probabilmente di non poterli mantenere. Ma i cittadini non hanno dimenticato quanto garantito in campagna elettorale e chiedono risposte immediate e fatti concreti, non solo rassicurazioni verbali. È una questione di serietà e di dignità.
Mazzorno Sinistro e Cavanella Po meritano più attenzione, rispetto e interventi da parte dell’amministrazione comunale
Le segnalazioni non possono venire trattate con superficialità, come sta succedendo, e chi ha responsabilità amministrative deve avere consapevolezza diretta dei problemi del territorio, senza limitarsi a un ruolo di semplice tramite burocratico. Fino ad ora, invece, le situazioni critiche sono state affrontate senza dimostrare di avere la reale percezione dell’impatto che hanno sulla popolazione.
Esempi concreti non mancano:
Tabelloni elettorali abbandonati: dopo l’ultima tornata referendaria sono rimasti per mesi in piazza, creando pericolo soprattutto per i bambini; solo una bufera di vento che li ha fatti rovesciare in strada e l’ennesima segnalazione hanno portato alla loro rimozione.
Campo sportivo in condizioni di degrado: l’erba, alta oltre un metro, è stata tagliata soltanto in occasione di un atterraggio dell’elisoccorso lo scorso luglio, con tutti i disagi conseguenti.
Strada arginale del Po: la vegetazione incolta ai lati della carreggiata ha reso a lungo pericoloso il percorso da Bottrighe verso Mazzorno Sinistro e Cavanella Po; gli interventi di sfalcio sono arrivati solo dopo ripetute lamentele.
Centro civico trascurato, frequentato anche dallo stesso delegato Romani: presenta esterni invasi dall’erba alta, con le giostrine per bambini praticamente inutilizzabili.
A ciò si aggiunge la delusione per le numerose promesse elettorali rimaste, ad oggi, prive di riscontro concreto. Ci sono persone che due anni fa hanno dato credito a chi prometteva, se fosse stato eletto, trasporti immediati in pulmino per gli anziani, così come la presa in carico delle difficoltà di assistenza sociosanitaria. Poi, passata la festa….Ora gli stessi elettori di Barbujani si sentono presi in giro da chi aveva assunto impegni già sapendo probabilmente di non poterli mantenere. Ma i cittadini non hanno dimenticato quanto garantito in campagna elettorale e chiedono risposte immediate e fatti concreti, non solo rassicurazioni verbali. È una questione di serietà e di dignità.
Mazzorno Sinistro e Cavanella Po meritano più attenzione, rispetto e interventi da parte dell’amministrazione comunale
MARINA MANTOVANI
Direttivo del Movimento Civico
Impegno per il Bene Comune
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