La realizzazione della festa pugliese, un momento di socialità apprezzato da tanti cittadini, è legata anche al contributo economico pubblico deliberato dall’amministrazione comunale. La motivazione indicata nella delibera richiama la promozione del territorio e la destinazione di parte del ricavato a scopi benefici: obiettivi certamente condivisibili se pienamente rispettati.

Nessuno mette in discussione l’impegno dei volontari o di chi ha collaborato alla buona riuscita della manifestazione. Il punto riguarda piuttosto le modalità con cui l’amministrazione ha scelto di intervenire, che meritano attenzione e chiarezza, sia per garantire la trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche, sia per assicurare la coerenza con le finalità indicate.

La delibera di giunta dà indicazioni economiche sulla manifestazione. Proprio per questo, riteniamo importante che l’amministrazione garantisca la massima trasparenza nella rendicontazione finale, così da evitare equivoci e rafforzare la fiducia dei cittadini sulla destinazione delle risorse e sulla coerenza con le finalità dichiarate.

In questa prospettiva, sarebbe utile che la rendicontazione finale esplicitasse in modo chiaro le spese sostenute, i contributi ricevuti e la quota destinata alla beneficenza, il cui destinatario dovrebbe essere indicando fin da subito. Una possibile ipotesi, significativa per la comunità, potrebbe essere il Centro Servizi Anziani di Adria, che ha recentemente segnalato la necessità di nuovi arredi.

Il nostro intento non è criticare chi si è adoperato per l’organizzazione, ma chiedere all’amministrazione comunale di assicurare la massima trasparenza e coerenza nelle proprie decisioni. Solo così i cittadini potranno avere piena fiducia nella gestione delle risorse e nella reale finalità sociale delle iniziative sostenute con fondi pubblici.

Il Direttivo del Movimento Civico

Impegno per il Bene Comune