Il gioco preferito dal sindaco di Adria sembra essere “lancia il sasso e nascondi la mano”. Infatti, dopo essere entrato a piedi uniti nelle questioni del Centro Servizi Anziani, non ha esitato a polemizzare sulla precedente gestione del Csa, ma quando gli è stato risposto per le rime si è affrettato a dire “basta polemiche”.

Barbujani dovrebbe incominciare, invece, a rispondere sul presente e su ciò che gli compete, abbandonando i continui piagnistei e, per quel che riguarda la casa di riposo, lasciando all’attuale cda la libertà delle scelte e delle dichiarazioni, senza invaderne il campo.

Non ci risultano, infatti, dichiarazioni del consigliere dimissionario Braghin, ma se le motivazioni sono quelle dichiarate dal sindaco non si capisce perché quelle dimissioni non siano state condivise dagli altri consiglieri indicati dalla maggioranza.

Risponda, invece, Barbujani sulle dimissioni dell’assessore Paccagnella, ci dica perché nella sua giunta ci sono assessori coccolati e coperti e altri isolati e abbandonati a sé stessi, ci spieghi perché ci sono consiglieri di maggioranza di serie A ascoltati e di serie B ignorati.

Ma soprattutto ci motivi perché il Comune di Adria non offre più servizi all’altezza in settori chiave come l’ambiente, il territorio, l’anagrafe; perché tanti sono i dipendenti che hanno chiesto e chiedono di trasferirsi; perché le tanto promesse assunzioni non arrivano; perché alcuni uffici risultano sguarniti e in sofferenza.

Su queste domande tutti i cittadini, non solo IBC, aspettano le risposte di un sindaco che non può buttare continuamente la palla in tribuna, cercando di parlare d’altro per evitare di affrontare i problemi veri, reali e attuali del Comune.

Il Direttivo del Movimento Civico

Impegno per il Bene Comune