La recente decisione del Comitato Percorso Nascita Nazionale (CPN), che ha espresso parere negativo alla richiesta di deroga per il Punto Nascita di Adria, apre ora una nuova fase di verifica e monitoraggio della struttura.

La Giunta Regionale del Veneto, tenendo conto delle peculiarità dell’ambito territoriale e delle problematiche legate all’assetto geografico del territorio polesano, ha infatti demandato al CPNr l’attivazione di un piano di monitoraggio straordinario finalizzato a verificare gli indicatori di performance del Punto Nascita adriese.

Si tratta di un’attività certamente necessaria per accertare che il presidio ospedaliero cittadino sia in possesso di tutti gli standard richiesti per garantire la massima sicurezza alle gestanti e ai nascituri.

Tuttavia, riteniamo che nel dibattito non venga adeguatamente considerato un elemento fondamentale: la grave crisi demografica e il costante calo delle nascite che interessano non solo il Veneto, ma l’intero Paese. Si continua infatti ad applicare normative e parametri definiti oltre dieci anni fa, senza tenere sufficientemente conto di un contesto profondamente mutato, nel quale il numero delle nascite si è drasticamente ridotto.

Appare quindi necessario avviare una riflessione che vada oltre la mera applicazione di criteri ormai non pienamente coerenti con l’attuale realtà demografica, puntando invece sul rafforzamento e sulla stabilizzazione delle performance dei punti nascita attraverso investimenti in innovazione tecnologica, dotazioni strumentali adeguate, valorizzazione del personale, turnover programmato e formazione continua.

Come movimento politico, auspichiamo che la Direzione dell’Azienda ULSS 5 Polesana metta in campo tutte le azioni necessarie e tutte le attività possibili per garantire il buon esito della nuova verifica e la permanenza dei requisiti richiesti.

Allo stesso tempo, confermiamo la nostra piena disponibilità a sostenere ogni iniziativa istituzionale e politica che l’Amministrazione Comunale di Adria riterrà opportuno promuovere per difendere e garantire la continuità del Punto Nascita, un servizio essenziale per il territorio e per le famiglie del Polesine.

Il Direttivo del Movimento Civico

Impegno per il Bene Comune