Con questo documento chiediamo al Sindaco di riferire al Consiglio comunale sulle iniziative finora intraprese e di attivarsi, insieme ai Sindaci del Distretto 2, alla Direzione ULSS, alla Regione del Veneto e ai rappresentanti istituzionali del territorio, affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per superare la carenza di personale ostetrico e garantire la piena riattivazione e continuità del servizio.
Riteniamo che il Punto Nascite rappresenti un presidio sanitario fondamentale per il Basso Polesine e che la sua salvaguardia debba essere una priorità condivisa dall’intero territorio.
Al Signor Sindaco del Comune di Adria.
Premesso che:
• si è appreso che il Punto Nascite dell’Ospedale di Adria sospenderà l’attività della sala parto a partire dal mese
di luglio, a causa della carenza di personale ostetrico;
• tale sospensione comporterebbe un grave depotenziamento dei servizi sanitari del territorio, con ripercussioni
sulle famiglie e sulle future mamme dell’intero Basso Polesine;
• il Punto Nascite rappresenta un presidio sanitario essenziale per garantire la sicurezza, la continuità
assistenziale e il diritto alla salute dei cittadini.
Considerato che:
• la salvaguardia dei servizi ospedalieri costituisce un interesse prioritario per l’intera comunità;
• è necessario che le istituzioni locali si attivino con determinazione nei confronti delle competenti autorità
regionali e dell’Azienda ULSS affinché vengano individuate soluzioni idonee a garantire la continuità del
servizio.
• Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco a riferire al Consiglio comunale tutte le iniziative e le
interlocuzioni finora intraprese, sia in qualità di Sindaco del Comune di Adria sia nell’ambito del
Comitato dei Sindaci del Distretto 2, in merito alla situazione del Punto Nascite; a promuovere e
sostenere ogni iniziativa istituzionale utile alla salvaguardia del Punto Nascite dell’Ospedale di Adria,
coinvolgendo tutti i Sindaci del Distretto 2, la Direzione dell’Azienda ULSS competente, la Regione del
Veneto e i rappresentanti istituzionali e politici del territorio polesano; a sollecitare l’adozione di tutte le
misure necessarie per superare la carenza di personale ostetrico e garantire la piena riattivazione e
continuità del servizio della sala parto;
a mantenere costantemente informato il Consiglio comunale sugli sviluppi della vicenda e sugli esiti
delle iniziative intraprese.
Consiglieri IBC
Moda Sandra
Enrico Bonato
Adria 29.06.2026
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