La reazione scomposta del sindaco in seguito alla bocciatura della nostra mozione la dice lunga sul suo nervosismo e sulle difficoltà della sua maggioranza, solo apparentemente compatta. IBC ha proposto una mozione, ribadendo quanto unanimemente accettato il primo dicembre, perché in questi 4 mesi non si è fatto nulla per monitorare i gravi e urgenti problemi  legati alla sanità, e i nostri consiglieri erano disponibili anche a modificarla nei termini che potevano essere accolti, come condiviso anche dall’assessora Manzetto. Questo è il ruolo di una minoranza matura che, a differenza di quanto affermato dal sindaco, è propositiva e disposta ad accogliere proposte di buon senso indipendentemente da chi le avanza. Non possiamo accettare, pertanto, le accuse gratuite del sindaco sui nostri no a tutto, smentite proprio dagli esiti dei voti nello stesso consiglio comunale di qualche giorno fa in cui  IBC ha approvato, per esempio,  la proposta relativa alla struttura gestita dagli Alpini e ha detto sì anche alla mozione della maggioranza in difesa dei prodotti agricoli italiani. I nostri consiglieri affrontano con serietà i temi trattati e proprio perché sono consapevoli che il Consiglio Comunale non è quello che Barbujani ha definito il consiglio delle bocce, si aspettano risposte più complete ed esaustive alle interrogazioni, rispetto a quelle date dal Sindaco e dalla sua assessora Baratella. Se la nostra azione in consiglio, nonostante la bocciatura da parte della maggioranza e le lamentazioni del sindaco, ha provocato un’accelerazione per l’avvio del tavolo sulla sanità, saremo felici di incontrare già in aprile il nuovo direttore generale dell’usl. Questa è una buona notizia, non solo per la minoranza o per IBC, ma per tutti i cittadini adriesi che chiedono risposte.

Il Direttivo del Movimento Civico
Impegno per il Bene Comune