Qui di seguito riportiamo la mozione presentata dai consiglieri comunali di Impegno per il Bene Comune, Enrico Bonato e Sandra Moda, con la quale si chiede l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra il Comune di Adria e l’ULSS 5 Polesana.
L’obiettivo è creare uno strumento stabile di dialogo e monitoraggio delle criticità che interessano l’Ospedale Civile di Adria e i servizi socio-sanitari territoriali, coinvolgendo rappresentanti della maggioranza, della minoranza e delle associazioni del territorio.
La proposta, già avanzata in passato, assume particolare rilevanza alla luce delle recenti vicende del Punto Nascite e in vista della nuova programmazione socio-sanitaria regionale prevista per il 2027.
La mozione prevede l’istituzione del tavolo entro 60 giorni dall’eventuale approvazione e incontri con cadenza almeno trimestrale.
“Oggetto: Istituzione di un tavolo permanente di confronto tra il Comune di Adria e l’ULSS 5 Polesana
per il monitoraggio delle criticità, la tutela e lo sviluppo dei servizi ospedalieri e socio-sanitari
territoriali
Il Consiglio Comunale di Adria
Premesso che
in data 1° dicembre 2025, nel corso dell’adunanza del Consiglio Comunale durante la quale è stato
audito il Direttore Generale dell’ULSS 5 Polesana, il Consiglio Comunale ha espresso parere
unanimemente favorevole alla proposta, formulata dal capogruppo IBC, di istituire un tavolo
permanente di confronto tra il Comune di Adria e l’ULSS. La stessa proposta è stata poi rigettata nel
corso di un successivo consiglio comunale;
tale proposta era finalizzata a creare uno strumento stabile di interlocuzione istituzionale, volto a
monitorare le criticità, individuare progettualità e delineare prospettive di sviluppo dei servizi sociosanitari territoriali e, in particolare, dell’Ospedale Civile di Adria;
le vicende che hanno interessato il Punto nascite hanno evidenziato quanto sia importante disporre di
un confronto istituzionale costante e preventivo sulle scelte che interessano l’organizzazione e
l’erogazione dei servizi sanitari nel territorio;
per il 2027 è previsto il nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale (PSSR), unitamente all’aggiornamento
e alla ridefinizione della programmazione ospedaliera, un passaggio particolarmente importante per
rappresentare le esigenze e le prospettive del territorio adriese;
Considerato che
permangono diffuse preoccupazioni nella cittadinanza in merito alla situazione dei servizi sanitari
ospedalieri e territoriali;
è particolarmente avvertita, soprattutto da parte delle fasce più fragili della popolazione, l’esigenza di
garantire un accesso efficace e tempestivo ai servizi socio-sanitari locali;
l’Ospedale Civile di Adria rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e per le comunità del
Basso Polesine, la cui funzione deve essere adeguatamente tutelata e valorizzata nell’ambito della
programmazione sanitaria;
il Comune, pur non avendo competenza diretta nella gestione dei servizi sanitari, rappresenta
l’istituzione più prossima ai cittadini ed è pertanto chiamato a svolgere un ruolo attivo di
interlocuzione, rappresentanza e tutela delle istanze della comunità;
un confronto periodico e strutturato con l’ULSS può contribuire a far emergere tempestivamente le
criticità, favorire la condivisione delle informazioni e individuare possibili interventi e progettualità a
beneficio del territorio;
Ritenuto che
sia opportuno che il Comune di Adria si doti di uno strumento permanente di confronto, capace di
coinvolgere le diverse rappresentanze istituzionali e le realtà associative del territorio;
tale strumento possa rappresentare un’importante occasione per contribuire attivamente alla
definizione delle prospettive future della sanità locale, anche in vista della nuova programmazione
socio-sanitaria regionale;
IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta Comunale:
1. ad attivarsi affinché, entro 60 giorni dall’approvazione della presente mozione, venga istituito un
tavolo permanente di confronto tra il Comune di Adria e l’ULSS 5 Polesana, finalizzato al
monitoraggio delle criticità, alla condivisione delle informazioni e all’elaborazione di proposte
riguardanti l’Ospedale Civile di Adria e i servizi socio-sanitari territoriali;
2. a prevedere la partecipazione al tavolo di:
o consiglieri comunali in rappresentanza della maggioranza e della minoranza, garantendo
un’adeguata rappresentanza delle diverse componenti consiliari;
o rappresentanti delle associazioni operanti nell’ambito socio-sanitario del territorio comunale;
3. a richiedere formalmente all’ULSS 5 Polesana la disponibilità a partecipare al tavolo, individuando
referenti qualificati in grado di fornire informazioni, recepire le criticità segnalate e contribuire
all’individuazione di possibili soluzioni e progettualità;
4. a prevedere che il tavolo possa affrontare, tra le altre, le seguenti tematiche:
o andamento e organizzazione dei servizi ospedalieri, con particolare riferimento all’Ospedale
Civile di Adria;
o servizi sanitari territoriali, medicina di prossimità e assistenza alle fasce più fragili della
popolazione;
o criticità relative alla disponibilità di personale, alle liste d’attesa e all’accessibilità delle
prestazioni;
o prospettive di sviluppo, potenziamento e riorganizzazione dei servizi;
o proposte e progettualità da sottoporre all’attenzione dell’ULSS 5 Polesana e della Regione
Veneto, anche in relazione alla nuova programmazione socio-sanitaria regionale;
5. a stabilire che il tavolo venga convocato dal Presidente del Consiglio Comunale, d’intesa con il
Sindaco, con una periodicità almeno trimestrale e, in via straordinaria, qualora ne facciano richiesta
almeno cinque consiglieri comunali;
6. a garantire la trasparenza dei lavori del tavolo, attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale del
Comune delle date delle convocazioni e di una sintesi degli argomenti trattati, delle criticità emerse e
delle eventuali proposte formulate, nel rispetto della normativa in materia di riservatezza;
7. a individuare quale sede degli incontri la Sala Consiliare del Comune di Adria.”
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