Chiediamo si verifichino le condizioni di sicurezza degli ambienti aperti al pubblico.
Il perdurare dei fenomeni sismici e le situazioni critiche riscontrate in alcuni edifici pubblici e in scuole del Polesine ci induce ad esortare l’Amministrazione Comunale a predisporre controlli su tutte le strutture aperte al pubblico di proprietà comunale e, in particolare, sugli edifici scolastici. 
Proponiamo, in particolare, di verificare la sussistenza delle condizioni di agibilità degli ambienti, in modo che sia garantita la sicurezza di chi li frequenta.
Riteniamo che questa sia la direzione giusta su cui muoversi per investire risorse sia in centro che nelle frazioni, piuttosto che puntare su fantomatiche “cittadelle della cultura”, visto oltretutto che non si è ancora completato il recupero di tutti gli ambienti del teatro comunale.
Precisiamo la nostra proposta richiamando l’attenzione sulla cosiddetta “mansarda” del municipio che fino a oggi è stata utilizzata in modo improprio dall’ Amministrazione Comunale. Quella sala, infatti, non garantisce sufficienti condizioni di sicurezza in caso di affollamento in quanto la sua destinazione, per cui recentemente è stata ristrutturata, è semplicemente “ufficio”. 
Non si può continuare a ignorare le raccomandazioni messe a verbale dal responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione che, indicando in 25 il numero massimo di persone che vi possono essere  contemporaneamente presenti, mette in evidenza alcune lacune da colmare e dà precise prescrizioni in ordine al carico sui solai e alle vie di fuga. 
Coinvolgiamo in questo nostro avviso anche il segretario comunale, facendo notare che ad oggi inoltre non esiste atto di giunta o di consiglio comunale che dia indicazioni al sindaco su come dare questo spazio.
Se ora il teatro è agibile ed è dotato di tutte le opportune certificazioni si torni ad usare le sue sale come spazi per conferenze e si colga l’occasione per mettere in sicurezza la mansarda, evitando di far correre rischi ad un pubblico inconsapevole, perché non informato sul fatto che quello spazio non ha le caratteristiche per essere considerato una sala conferenze.
IMPEGNO PER IL BENE COMUNE